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lunedì 16 maggio 2011

Squisito! San Patrignano - Il pesto al mortaio


Vi avevo detto che Squisito! è stata una vera festa: e quale migliore occasione di una festa per fare vecchi e nuovi incontri?
E così, dopo aver partecipato alla tappa fiorentina del campionato mondiale di pesto al mortaio (http://www.saporieterritorio.com/2011/03/taste-in-viaggio-con-le-diversita-del_19.html), ho di nuovo incontrato Roberto Panizza e i suoi strumenti da artigiano del pesto.
Questa volta però, a pestare nel mortaio c'era lui:

www.pestogenovese.com

Vista l'occasione, c'è stata una piccola variazione agli ingredienti: scopriamo quale!
http://www.sanpatrignano.org/?q=it/formaggi

E con questo post diamo l'Arrivederci al prossimo anno a San Patrignano e al suo squisitissimo Squisito!
Con voi invece ci vediamo molto prima!
Ciao e a prestissimo!

giovedì 12 maggio 2011

Squisito! San Patrignano - Pane e Salame....


Squisito! non è una "fiera", è una Festa, la festa dei sapori, quelli "nostri", italiani, che ci appartengono e che amiamo. Ad esempio...
... il pane e il salame!

Per il salame ci facciamo raccontare qualcosa di interessante dai "cultori di enogastronomia marchigiana".

www.ciauscolo.it

Passiamo al pane, ed ascoltiamo l'origine dei panifici di Matera.
Nel video ci viene raccontata una storia preziosa, di come l'impasto del pane fosse fatto in casa e le donne si recassero al forno solo per cuocerlo.
Una volta cotto, come fare a riconoscere il "proprio" pane tra tutti quelli messi nel forno?
La risposta è un piccolo segreto...

www.verolucano.it

Visto? Anche un panino può essere una ricercatezza gastronomica...
...un bicchiere di vino, farsi un panino, la felicità...
Alla prossima!


martedì 10 maggio 2011

Un fornaio anarchico: Daniele Marziali a Squisito!


A Squisito!, l'evento gastronomico organizzato dai ragazzi della Comunità di San Patrignano, ho incontrato anche un personaggio che merita di diritto di stare tra i Protagonisti, non fosse altro perché è un paladino ed un promotore del nostro bel Paese, anzi del suo paese, o meglio del suo Territorio, la Romagna.
Questo è quello che scrive di sé nel suo sito (www.ilpiccoloforno.com):

Mio padre mi ha insegnato a fare e ad amare il pane, mio nonno mi ha insegnato a potare le viti, a fare il vino e ad amare la terra, io ho riflesso questo sapere nelle mie creazioni. 
Sono lieto di proporvi i miei prodotti... il colore di una grande cultura.

Amore e cultura, due elementi che non mancano mai nella grande cucina.
Cominciamo dalla Cultura:

  
Per chi non lo sapesse il Bustreng è un dolce tipico della Romagna, nato dall’usanza contadina di recuperare il pane raffermo: rustico, ma dal sapore delicato.

Ora passiamo all'Amore...


Un morso, un sorso e un bacio, finché non rimangono solo baci...

Alla prossima!

domenica 8 maggio 2011

Un dolce per la festa della Mamma


Oggi è la festa di tutte le mamme del mondo!
Si è mai vista una festa senza torta?
E la mamma merita una super torta: che ne dite di dedicarle una cassata siciliana?

Ingredienti:
400 grammi circa di pan di Spagna
300 grammi di marzapane verde
700 grammi di ricotta di pecora
350 grammi di zucchero semolato
150 grammi di frutta candita
1 manciata di gocce di cioccolato
300 grammi di zucchero a velo

Setacciate la ricotta e lavoratela con lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida e liscia.
Unite la frutta candita tagliata a dadini e le gocce di cioccolato, e mescolate bene.
Prendete il pan di Spagna e con cura tagliatelo a dischi, alti poco più di 1 cm.
Con il mattarello stendete il marzapane ad uno spessore di circa mezzo cm.
Prendete una tortiera a bordi svasati (da 26 cm di diametro); si può foderare con la pellicola trasparente, ma io preferisco spolverarla con lo zucchero a velo.
Mettete sul fondo un disco di pan di Spagna, e tutto intorno (sul bordo della tortiera) una striscia di marzapane.
Rovesciate nella tortiera la crema di ricotta, livellatela bene e coprite la superficie con un altro disco di pan di Spagna.
Per far bene assestare la crema, premete con la mano aperta.
Mettete la cassata in frigorifero a rassodare per qualche ora.
Prima di togliere la cassata dal frigo, preparate la glassatura.
Mettete lo zucchero a velo in una ciotola, e aggiungere pian piano un po' d'acqua, non più di un cucchiaino per volta, fino a quando la glassa non avrà raggiunto la giusta densità: deve infatti essere densa, non liquida.
Rovesciate con cura la cassata su un piatto da portata.
Vi ricordate il disco di pan di Spagna che abbiamo messo sul fondo della tortiera? Bene, versate al centro la glassa e aiutandovi con una spatola stendetela su tutta la superficie.
La decorazione con la frutta candita va fatta prima che la glassa si asciughi, in modo che la glassa stessa funzioni da collante.
La decorazione è a piacere.

 

Qualche dritta ancora.
Se non trovate il marzapane già colorato di verde, potete utilizzare un colorante verde per alimenti (lo trovate in ogni supermercato), oppure potete mescolare al marzapane bianco dei pistacchi (non salati) macinati finemente. 
La ricetta è per un'unica cassata, ma con le stesse quantità se ne possono fare tante piccole.
Allora, tanti auguri a tutte! 


Today is the Mother's Day, the feast of all the mothers of the world!
There's a party without cake?
And our mothers deserve a wonderful cake: do you want to dedicate to your mommy a Sicilian Cassata?

Ingredients:
400 grams of sponge cake 
300 grams of green marzipan
700 grams of ricotta cheese (sheep milk whey cheese)
350 grams of granulated sugar
150 grams of candied fruit
1 handful of chocolate chips
300 grams powdered sugar
Sift the ricotta cheese with the sugar and knead it until you have a smooth cream. 
Add the diced candied fruit and chocolate chips and mix well. 
Take the sponge cake and carefully cut it into disks, just over 1 cm tall. 
With a rolling pin roll out the marzipan to a thickness of about half a cm. 
Take a cake pan with flared sides (26 cm in diameter); it can be lined with plastic wrap, but I prefer to sprinkle it with powdered sugar.
Place a disc of the sponge cake on the bottom of the cake pan, and all around (on the edge of the cake) a strip of marzipan.
Pour the ricotta cheese cream cheese into the cake pan, level well and cover with another disc of sponge cake. To do well settle the cream, press it with your open hand. 
Put the sponge cake in the refrigerator to harden for several hours. 
Before removing it from the fridge, prepare the glaza. 
Put powdered sugar in a bowl and slowly add a bit of water, no more than a teaspoon at a time, until the glaze has reached the right consistency: it should be thick, not fluid.
Turn above to below with care the cassata on a platter. 
Do you remember the sponge cake that we put on the bottom of the cake pan? Well, pour the glaze in the center and using a spatula to flatten the entire surface.
The decoration with the candied fruit must be made before the glaze dries, so that this glaze functions as the glue.
The decoration is on pleasure. 
Some more advices.
If you do not find the marzipan already colored in green, you can use a green food coloring, or you can mix the marzipan white with pistachios (unsalted) finely ground.
The recipe is for a single cassata, but with the same amount you can do a lot smaller.
Happy Mother's Day to all!


sabato 7 maggio 2011

Squisito! San Patrignano - seconda parte


Seconda puntata dell'evento Squisito!, e ancora una testimonianza di un connubio assai felice tra l'arte della buona cucina, la passione per il Territorio e l'impegno sociale.
E' il caso della cooperativa Valle del Bonamico.
I lamponi del Bonamico danno lavoro ad almeno 500 famiglie; il formaggio, l’olio, gli agrumi da sempre prodotti principali della nostra terra (la Locride, in Calabria), oggi in crisi profonda, cominciano a penetrare nelle grandi catene distributive delle cooperative del nord. La creazione di alcune esperienze di paese albergo hanno creato qualche modello di recettività diffusa nei piccoli centri anche montani della nostra regione.
Anche per il problema della criminalità c’è una risposta in termini di filiera economica verso una legalità riconquistata.
dal sito valledelbonamico.it

Già solo questo dovrebbe avvicinarci con gioia ai loro prodotti.
Io poi ne ho assaggiati un paio, e il "sociale" è passato quasi in secondo piano di fronte a tanta bontà: queste sono le vere eccellenze del gusto!
Ce le facciamo raccontare da Piero Schirippa. 

La Calabria è una terra così preziosa che merita di essere rappresentata da "gusti" e persone come queste che ho incontrato: grazie davvero e in bocca al lupo!